In seguito alle continue aggressioni che, negli ultimi anni, stanno colpendo duramente la natura e gli animali della nostra Provincia, venerdì 27 agosto 2010 le più rappresentative Associazioni ambientaliste e animaliste bresciane, si sono riunite in assemblea con lo scopo di capire come affrontare congiuntamente le problematiche di tutela dell’ambiente e degli animali ritenute più urgenti.
E’ nato cosi un Coordinamento tra le associazioni, che lavorerà e intraprenderà azioni su tematiche protezionistiche di comune interesse.
Le associazioni aderenti al momento sono:
A.N.P.A.N.A onlus sede di Brescia,
Associazione Compagni di Strada,
E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali) Onlus Sezione di Brescia,
LAC (Lega Abolizione caccia) sezione di Brescia,
L.A.I.C.A. (Libera associazione italiana cura animali),
L.A.V. onlus Brescia (Lega Anti Vivisezione),
Legambiente Brescia,
L.I.D.A. Lombardia (Lega Italiana dei Diritti dell’animale),
LIPU (Lega italiana protezione uccelli) sezione di Brescia,
O.I.P.A. sezione di Brescia (Organizzazione internazionale Protezione animali),
S.V.A. (Servizio di Vigilanza Ambientale) Legambiente di Brescia.
Ad esse stanno aderendo molte altre associazioni e realtà locali di protezione animale ed ambientale.
Tali associazioni, molte delle quali di livello nazionale, rappresentano la voce di decine di migliaia fra soci e sostenitori della nostra Provincia, e possono contare su decine di volontari e guardie eco-zoofile.
L’iniziativa delle Associazioni suddette deriva dalla necessità, sentita come urgente e inderogabile, di unirsi al fine di chiedere il rispetto delle norme vigenti a tutela degli animali sia domestici che selvatici, di diffondere una corretta informazione sulla loro tutela, e di sensibilizzare cittadini e istituzioni.
Troppo spesso infatti i diritti più elementari degli animali sono pesantemente violati a causa dell’insensibilità di molti, della disattenzione, e purtroppo anche per via di scelte politiche e amministrative insensate, che non fanno che impoverire la biodiversità del nostro ambiente già abbastanza devastato dalle azioni umane.
Le prime azioni che questo Comitato di Associazioni intende attuare riguardano l’apertura della stagione venatoria e la caccia in generale, che ogni anno impoverisce la fauna presente sul nostro territorio: è infatti già stato presentato un ricorso contro la preapertura della stagione venatoria. La preapertura infatti, permette ai cacciatori di iniziare a sparare ad alcune specie di uccelli ben 15 giorni prima del calendario fissato dalla legge, con conseguenti problemi di disturbo alla fauna che ancora è in nidificazione o in migrazione, ma rappresenta anche un pericolo per i cittadini ignari che frequentano gli spazi aperti di campagne e boschi, per le ultime gite o alla ricerca di funghi.
Un altro tema urgente del quale il Coordinamento si occuperà è quello della caccia in deroga, precisamente contro le deroghe alla legge vigente sulla caccia concesse dalle regioni italiane, per le quali la Comunità Europea ha già condannato l’Italia e la Lombardia.
L’attività venatoria nella nostra Provincia sarà senz’altro una priorità, ma verranno affrontate congiuntamente anche altre tematiche ritenute parimenti importanti quali: i maltrattamenti degli animali, i circhi, la vivisezione, l’importazione di cuccioli dall’est europeo, la promozione di norme e regolamenti a favore della natura e dei diritti degli animali.
Crediamo che sia arrivato il momento che le Istituzioni preposte valutino seriamente e con approccio scientifico la grave riduzione di biodiversità e la rarefazione di molte specie selvatiche, assumendo decisioni che possano attuare una reale tutela della nostra fauna invece di assecondare le sole richieste dei cacciatori e delle loro lobbies e ignorando la volontà della maggioranza dei cittadini.
Il Coordinamento vuole anche informare i cittadini che Sabato 18 settembre a Venezia - Campo San Geremia (vicino alla stazione dei treni di S. Lucia) alle ore 15:30 è prevista una importante manifestazione nazionale contro la caccia, verso cui tutti i sondaggi evidenziano la stragrande maggioranza degli italiani nettamente contraria. Si chiede pertanto a tutte le persone sensibili a questo problema di partecipare per far sentire la voce dei milioni di animali che ogni anno vengono uccisi nell’esercizio dell’attività venatoria. Per informazioni ci si può rivolgere alle associazioni aderenti al Coordinamento.
Il Coordinamento
Copyright © 2005 OIPA ITALIA sezione di Brescia - Tel. 339-2452980 - E-mail: brescia@oipa.org